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POESIA
Da Diversi tempi (Pescara, Tracce, 2003)




ritorno a casa. nel volgere del mese d’autunno,
in tramonto, per queste conche tempestate,
tra il bruciore della foglia e la corsa
diritta nuda dei rami puntati sul mare della luna, ti spero
in amore, terra, ovunque. ma non io soltanto sulla tua schiena,

perché possiamo destarci, e farci straboccare
d’essere in carne in parola in respiro, in cielo di lingue
di nuvola stese ad occidente. come a dicembre ricevimi
ora, gelo grande vuoto che riempio, spazio
che mai ho lasciato, sera che attende la cura, come
di te ho cura adesso, m’ingombro di te; tu dammi la tua fede
scellerata.