Cerca nel sito:    
powered by FreeFind

POESIA
Da Amor panico (Novi Ligure, Joker, 2009)



*

questo giugno l’acqua non smette su sabbioneta
le fughe increspate dei fossi/ i piani in sequenza
degli olmi e il fronte delle nubi che percuote
come il richiamo amplificato di un suono in eccesso
sopito come le canne degli stagni

privo di ragione

quanto sono sicuro invece che l’ultimo giorno
sulla terra vorrò portarmi via ogni cosa
non vorrò andarmene
chiederò al mio cuore inaffidabile
                             di concedermi ancora un poco
mi convincerò completamente che nel mio soprassalto
nel singulto che mi ha scosso
nel preciso

passaggio
di queste rondini a seguire
gli arginelli, dell’airone spaventato
teso dal mio sguardo
ai piccoli animali spietati
in cui m’identifico

piccole anatre dalle narici profonde
lepri dal battito impazzito
farfalle/ prive di qualunque senso
del viaggio, in quella cruna di tempo

non mi stavo mentendo


scritta l’ultimo giorno di scuola

top